Empoli Notizie dal Comune

mercoledì 15 luglio 2009

Al comune di Empoli di Cina e Iran non glie ne può fregà di meno


Ricordo che in passato, abbiamo avuto sessioni del consiglio comunale empolese, impiegate, per intero, invece che a risolvere i problemi della comunità locale cioè, degli elettori, a discutere dell'embargo a Cuba, della guerra in Bosnia, in Afganistan, in Iraq.

Insomma, ogni volta che si sono mossi gli Americani, a Empoli, l'amministrazione ha preso qualche iniziativa, ricordo le bandiere della pace appese ovunque, oppure semplicemente discusso il fatto in consiglio comunale, "certamente" modificando così le sorti dei conflitti.

Quello, che oggi mi sorprende, ma non troppo, è questo: per quanti massacri compia il governo, comunista, cinese, che ci fornisce spunti a ripetizione, ricordiamo solo l'anno scorso, il Tibet, ora lo Xingjanng, mentre, per quanto sia violenta la repressione delle proteste in Iran da parte di un governo islamo-fascista, oscurantista, repressivo, a Empoli nemmeno una parola. Sembra che qua le notizie non arrivino, alla sinistra, visto che qui siamo nel cuore delle terre della sinistra, il sangue dei popoli cinese e iraniano non "glie ne frega un tubo".
Ora, se questo silenzio (assenzo) è voluto si chiama collusione, altrimenti menefreghismo.

Nemmeno una piccola iniziativa di mettere un drappo verde alle finestre per solidarietà con il popolo iraniano, iniziativa proposta da una celebre trasmissione di radio rai, Zapping. Basterebbe poco, ma mi viene un sospetto, non sarà che la coscienza sporca della sinistra non vuole nemmeno vederli certi fatti?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno , bisogna sensibilizzare tutta questa gente piene di pacifismo e democrazia che non se visto piu' nessuno

Anonimo ha detto...

Propongo martedì di venire in consiglio comunale con qualcosa di verde al braccio.
Ciao Alessandro Sorrenti

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